2a recensione: “Variazione di alcuni parametri fisiologici nel Nordic Walking” – Dott.Paolo Sossai

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Variazione di alcuni parametri fisiologici nel Nordic Walking

Commento al lavoro di:

CONSUMO DI OSSIGENO, FREQUENZA CARDIACA, PERCEZIONE DELLA FATICA ED ELETTROMIOGRAFIA DEGLI ARTI SUPERIORI E INFERIORI DURANTE ATTIVITA’ DI NORDIC WALKING SU TAPIS ROULANT.

 Sugiyama K, Kawamura M, Tomita H, Katamoto S. Journal of Physiological Anthropology 2013; 32: 2.

Il lavoro è stato prodotto da ricercatori giapponesi dell’Università di Shizuoka, i quali hanno verificato che l’attività motoria del Nordic Walking (NW) rispetto a quella senza bastoncini (LW) si caratterizza per un più alto consumo di ossigeno (O2), più elevata frequenza cardiaca e maggiore attività motoria degli arti superiori con diminuzione di quella degli arti inferiori.

Inoltre è maggiore la fatica percepita con l’uso dei bastoncini.

Lo studio è stato realizzato in 10 soggetti giovani (4 maschi e 6 femmine) con media di età pari a 21.8 anni per gli uomini e 21.7 per le donne e indice di massa corporea (BMI) analogo per entrambi i sessi (BMI = 22.2).

Tutti i partecipanti erano stati preventivamente formati da un Istruttore della INWA (International Nordic Walking Federation).

Ogni soggetto è stato sottoposto a 2 test sub massimali al tapis roulant uno di NW e l’altro di LW.

I partecipanti allo studio durante i tests sono stati equipaggiati con maschera per la misura del consumo di O2, elettrodi per elettrocardiogramma (ECG) e per elettromiografia (EMG), questi ultimi posizionati sui seguenti muscoli: vasto laterale, bicipite femorale, tibiale anteriore e gastrocnemio (arti inferiori) e tricipite brachiale (arti superiori).

Il consumo di O2 durante NW incrementava dal 12 al 19% rispetto a LW, a tutte le velocità.

La percezione dello sforzo è stata valutata con la scala OMNI.

Le differenze dei parametri analizzati sono risultate statisticamente significative tra NW e LW.

Il test si svolgeva con una iniziale velocità di cammino pari a 60 metri/min (3,6 km/h) per 3 minuti, seguita da un incremento della velocità di 10 metri/min (0,6km/h) ogni 2 minuti fino a raggiungere una velocità di 120 metri/min (7,2 km/h).

Questo lavoro, in maniera ben documentata, dimostra le differenze tra una attività di NW rispetto a una camminata senza bastoncini.

Si tratta di un piccolo campione di soggetti, probabilmente tutti asiatici, molto giovani e in buone condizioni di salute, già istruiti nell’uso dei bastoncini.

Non sappiamo se medesimi risultati sarebbero ottenuti in fasce di età più avanzate, magari già in presenza di patologie.

Comunque il paradigma di soggetti giovani e sani è sicuramente necessario per i confronti con futuri lavori sull’argomento.

Un appunto al lavoro è che non sono stati riportati i dati come tali bensì inseriti in figure.

Questo studio evidenzia differenze fisiologiche di parametri cardiovascolari e muscolari ma il NW, per i suoi aspetti coordinativi, agisce grandemente anche su capacità neurocorrelate.

Paolo Sossai, Vice Presidente della Nordic Walking Academy; Istruttore Nazionale  e Coordinatore della Commissione Tecnica della medesima Associazione. (contact: paolosossai@libero.it)

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